Avengers: Endgame, le prove che abbiamo sui viaggi temporali

Dietro il trailer di Avengers: Endgame c’è un sacco di mistero, ma tutto sembra portare alla vecchia ipotesi del viaggio nel tempo. Dopo una lunghissima attesa, i Marvel Studios hanno finalmente rilasciato il trailer di Avengers 4 dando così ai fan una prima occhiata all’apice di questi 10 anni di MCU. Il rilascio del trailer era stato annunciato ma non era mai stato confermato con una data precisa, potendo contare sull’effetto sorpresa sia per l’uscita sia per i toni cupi.
Anche senza alcun precedente marketing, Marvel si è lasciata “sfuggire” alcune foto e anche diverse “voci di corridoio” che hanno contribuito a fornire molte prove a sostegno della teoria che in Avengers: Endgame ci saranno viaggi nel tempo.

Gli scatti durante le riprese hanno mostrato una ricostruzione della Battaglia di New York da The Avengers, con Robert Downey Jr. che indossava la stessa maglietta dei Black Sabbath, Chris Evans nel costume originale di Captain America, e Chris Hemsworth con ancora i lunghi capelli biondi di Thor. Tutto questo potrebbe facilmente servire per un flashback o l’uso della tecnologia Binary Augmented Retro-Framing (BARF) introdotta in Captain America: Civil War. Ma sono state le foto rilasciate su Ant-Man (Paul Rudd) che ci hanno fatto pensare ancora di più ai viaggi temporali.
Ci sono state indiscrezioni sulla teoria del viaggio nel tempo in Avengers 4 anche per questioni di casting. Emma Fuhrmann si è unita al cast in segreto e si dice che interpreti una versione più vecchia della figlia di Ant-Man, Cassie Lang. Alcuni pensavano che ciò potesse essere spiegato attraverso un salto temporale, ma il trailer di Avengers: Endgame non mostra salti temporali di nessun tipo. Se la Fuhrmann è realmente una vecchia Cassie Lang, allora significherebbe che gli eroi viaggeranno non solo indietro nel tempo, ma anche nel futuro.

La prova più importante sulla teoria dei viaggio nel tempo è arrivata in una linea di dialogo durante Ant-Man e Wasp, in una scena dei crediti finali. Janet van Dyne dice a Scott di fare attenzione ai “Vortici temporali” quando entrerà nel Reame Quantico. Una volta entrato ed essere rimasto bloccato nel regno quantico per colpa dello schiocco di Thanos che uccide Janet, Hank Pym e Hope van Dyne, l’unico pensiero logico è che questi vortici siano per lui l’unica via d’uscita. E, anche se il trailer di Avengers: Endgame non mostra gli eroi in un momento diverso dal presente della pellicola (nel passato o nel futuro per intenderci), riprende l’ipotesi del viaggio nel tempo in più di un’occasione.


FILMATI D’ARCHIVIO DI ANT-MAN


CREDIT: MARVEL STUDIOS

Nella scena finale del trailer di Avengers 4 ci vengono mostrati Captain America e Vedova Nera (Scarlett Johansson) intenti a guardare dei filmati di una telecamera di sicurezza del quartier generale degli Avengers. Le telecamere mostrano che Ant-Man è effettivamente fuggito dal Reame Quantico e ora si trova all’esterno della base operativa per “vedere se c’è rimasto qualcuno dentro”. Dice “Ciao, c’è qualcuno in casa? Sono Scott Lang. Ci siamo incontrati qualche anno fa all’aeroporto, in Germania, quando sono diventato enorme”. Quando i due vedono sullo schermo la clip, Cap chiede immediatamente “È un vecchio messaggio ?”, a cui Vedova Nera risponde dicendo “È la porta principale“. A prima vista sembra quindi essere una trasmissione in tempo reale ma ad un occhio più attento risulta tutto il contrario.

Nella parte in alto a sinistra del filmato, vi è un contrassegno che lo indica come “d’archivio”, il che significa che questo video non proviene da un feed live. Ciò indicherebbe che questa situazione è accaduta in un momento passato, ma che continua a ripetersi nel presente anche nel momento in cui Cap e Vedova Nera guardano il filmato. Ma, se così fosse, allora come mai nessuno era li per farlo entrare? E perché né Cap e neppure la Vedova Nera ne erano a conoscenza? Bene, alcuni fan particolarmente attenti potrebbero aver individuato il numero 1983 vicino all’archivio, ma la colorazione e la distanza lo rendono difficile da confermare. Se è il 1983, questo potrebbe significare che il video archiviato risale all’anno 1983.

Se questo video mostra che Ant-Man non solo è fuggito dal Reame Quantico, ma che era presente nel passato, allora i Vendicatori sapevano già che Ant-Man ha già viaggiato nel tempo. Potenzialmente, Scott potrebbe aver portato questo video alla attenzione generale nel tentativo di dimostrare ciò che ha fatto. Non solo questo spiega quindi le risposte di Cap e Vedova Nera, ma mostra loro anche un potenziale percorso verso la vittoria contro Thanos.

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Godzilla: King of the Monsters

Il re dei mostri è destinato ad avere un maggiore impatto nella giornata di domani, e i fan possono vedere molto presto Godzilla in tutto i suo splendore.

L’account Twitter ufficiale di Godzilla: King of the Monsters ha rivelato che domani verrà rilasciato un nuovo trailer. Hanno anche presentato un poster nuovo di zecca per il film, lo potete vedere qui sotto.

Il nuovo trailer è probabilmente lo stesso che i fan del CCXP in Brasile hanno avuto la fortuna di vedere, dove vengono mostrati alcuni mostri epici l’uno contro l’altro. Aspettatevi di vedere per la prima volta King Ghidorah, Mothra e Rodan nel nuovo trailer. Nella nostra pagina Facebook, intanto, trovate un teaser apparso tu twitter direttamente sul profilo della Monarch.

“Combattimenti tra mostri e caos. Si apre con Millie Bobby Brown che chiede aiuto alla radio e si chiude con quella che sembra essere una grande battaglia tra i mostri in una città. Non vedo l’ora di vedere i combattimenti “

“Il nuovo trailer di Godzilla: King of the Monsters fa chiedere all’umanità quali di queste creature sono qui per farci del male e quali sono qui per proteggerci. Ken Watanabe afferma che saremmo fortunati se l’umanità fosse l’animale domestico di Godzilla “

Il film stabilirà anche l’eventuale scontro tra Godzilla e King Kong programmato per il 2020. Il regista Michael Dougherty ha promesso che ci saranno alcuni indizi, ma il suo film si concentrerà sullo scontro di Godzilla con gli altri mostri iconici.

“Non è che ci stiamo tirando indietro nell’introdurre Kong, ma sicuramente ci sono alcune briciole di pane prima.”, ha detto Dougherty a EW. Invece, il film si concentrerà su come il mondo reagisce all’emergere di creature conosciute come Titans.

“Il mondo sta reagendo a Godzilla nello stesso modo in cui avremmo reagito a qualsiasi altro incidente terrificante”, ha detto Dougherty.

Scopri la sinossi di Godzilla: King of the Monsters qui sotto:

“La nuova storia segue gli eroici sforzi dell’agente criptozoologico Monarch mentre i suoi membri si scontrano contro una batteria di mostri di dimensioni divine, tra cui il possente Godzilla, che si scontra a sua volta con Mothra, Rodan e la sua nemesi finale, il re a tre teste Ghidorah. Quando quetste antiche superspecie, finite per essere solo dei miti, risorgono, cominciano la loro lotta per la supremazia, lasciando in sospeso l’esistenza stessa dell’umanità. “

Godzilla: King of the Monsters arriverà nei cinema il 31 maggio 2019.

Analisi del trailer di Avenengers: Endgame

Finalmente, dopo una lunga attesa, ieri, venerdì 7 dicembre 2018, i Marvel Studios hanno deciso di farci assaporare un pezzo di film, rilasciando l’attesissimo trailer di Avengers 4, o dovrei dire Avengers: Endgame.

Sì, finalmente è stato rivelato anche il titolo del film e pare proprio che alcuni fan fossero riusciti ad indovinare il nome del titolo ancora mesi fa, dopo la pubblicazione di un tweet da parte dei fratelli Russo.

Come possiamo vedere, ancora il 19 settembre, un fan aveva teorizzato la presenza della scritta ENDGAME all’interno di una criptica foto condivisa dall’account Twitter del fratelli Russo.

Ma passiamo ora alla vera e propria analisi di questo trailer che ha mandato in visibilio tutti i fan del Marvel Cinematic Universe.

Il trailer si apre con Tony Stark, sopravvissuto all’attacco su Titano intento a registrare un ultimo videomessaggio per salutare Pepper Potts qualora dovessero ritrovarlo morto. La scena è estremamente drammatica poiché il cibo e l’acqua, che aveva a disposizione in quella che sembra essere una nave spaziale, sono terminati da 4 giorni mentre l’ossigeno la mattina seguente.

Grazie ad un’inquadratura dello spazio aperto, possiamo renderci conto che la navetta in cui Tony sta viaggiando è la Benatar (appartenuta ai Guardiani della Galassia ormai morti). Probabilmente è in compagnia di Nebula, anch’essa sopravvissuta allo schiocco di dita di Thanos, ma rimossa dalla scena in post produzione, per rendere il tutto più drammatico e trasmettere allo spettatore un senso di abbandono e solitudine. Possiamo infatti notare che è presente una seconda postazione di comando nella navetta e sono sicuro che nel film ci sarà Nebula ad utilizzarlo. Essendo gli unici due personaggi sopravvissuti sul pianeta Titano, avrebbe più senso se mettessero insieme le loro forza, fare gioco di squadra e cercare di ritornare vivi sulla Terra.

Viene introdotto il logo dei Marvel Studios che si dissolve come fosse una vittima dello schiocco di dita di Thanos.

Vediamo ora l’armatura di Thanos impiantata su di un palo, riferimento al sesto capitolo del fumetto Infinity Gauntlet in cui il titano pazzo crea uno spaventapasseri con la sua armatura. Armatura di cui non ha più bisogno perché ora è riuscito a raggiungere la pace interiore e non gli resta che ammirare il paesaggio di Titano finalmente ricco di vegetazione.

Nella base degli Avengers troviamo Steve Rogers piangere la scomparsa dei suoi compagni;

Bruce Banner anch’egli afflitto per la scomparsa dei suoi colleghi; Una lista degli eroi scomparsi, ci mostra che Scott Lang alias Ant-Man, è creduto morto vista la sua scomparsa. Il che mi fa pensare che gli Avengers siano all’oscuro della missione che stava cercando di portare a termine con Hank Pym, Hope van Dyne e Janet van Dyne, perciò ignari del fatto che sia rimasto intrappolato all’interno del Regno Quantico.

Una breve occhiata a Thor ci fa intendere che sia stato rinchiuso in una stanza, forse una prigione;

Nebula sembra essere in una navetta, molto probabilmente la stessa in cui trova anche Tony.

Il vero colpo di scena però si verifica quando ci mostrano Clint Barton che, dopo l’assenza in Infinity War ha preso l’identità di Ronin, abbandonando così quella di Occhio di Falco.

A questo punto Natasha Romanoff interroga Steve sulle ipotetica riuscita del piano e Cap risponde che deve funzionare per forza perché altrimenti non avrebbe altre idee. Non penso si riferiscano allo scontro finale vista l’assenza di altri personaggi nella scena. Mi aspetto più che altro che sia un piano per salvare qualcuno degli eroi scomparsi.

Compare finalmente il logo degli Avengers rivelando così a tutto il mondo il titolo del film, rimasto finora segreto. Il titolo è Avengers: Endgame.

Perché l’hai fatto?
Siamo a fine partita ora.
Why did you that?
We’re in the endgame now.

Come possiamo vedere nelle due clip prese dal film Avengers: Infinity War, Iron Man chiede a Doctor Strange come mai ha consegnato la Gemma del Tempo a Thanos e lui risponde che ora sono a fine partita. Nel doppiaggio inglese, “fine partita” equivale ad endgame. È una semplice casualità oppure era tutto un piano architettato dai fratelli Russo per far rivelare al Mago Supremo il titolo del film un anno prima?

Come ultima scena, vediamo l’arrivo di Scott Lang alla base degli Avengers. Questo implica che sia riuscito ad uscire dal Regno Quantico (probabilmente attraverso un Vortice del Tempo), ma la domanda sorge spontanea: è ritornato nella dimensione che conosciamo noi oppure in un universo parallelo?

Concludendo, il trailer ci fornisce la data di distribuzione nelle sale cinematografiche italiane: il 24 aprile 2019.

Cosa ne pensate di questo trailer? Condividete quello che abbiamo scritto oppure la pensate diversamente? Fatecelo sapere nel post ufficiale nella nostra pagina Facebook.

POKÉMON Detective Pikachu: Primo sguardo al Teaser Trailer

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Poco fa il canale YouTube della Warner Bros. ha pubblicato il primo teaser trailer del nuovo film live action in uscita la prossima estate, Detective Pikachu. In questo film vediamo Ryan Reynolds dare la voce a Pikachu, il quale interpreta un detective da paura. Ecco la sinossi:
La storia inizia quando il grande investigatore privato Harry Goodman scompare misteriosamente, spingendo il suo ventunenne figlio Tim a scoprire cosa è successo. Ad aiutarlo nelle indagini sarà l’ex compagno Pokémon di Harry, Detective Pikachu: un adorabile, esilarante e saggio super-investigatore che è un rompicapo perfino per se stesso. Scoprendo di poter comunicare solamente tra di loro, Tim e Pikachu diventano riluttanti partner di un elettrizzante avventura per scoprire l’intricato mistero.
Riusciranno i due a risolvere il caso?
Il film uscirà in Italia a maggio 2019, mentre per Pokémon In ognuno di noi non si ha ancora una data precisa. Seguiteci perché vi terremo aggiornati.

Pokémon In ognuno di noi: ecco l’emozionante full trailer italiano

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Qualche ora fa, i canali Pokémon italiani ufficiali hanno pubblicato il trailer integrale (che trovate poco sotto) del ventunesimo film del brand intitolato Pokémon In ognuno di noi (劇場版ポケットモンスター みんなの物語 Pocket Monsters the Movie: Everyone’s Story).

Eccone una sinossi:

Il film Pokémon In ognuno di noi racconta la storia di Ash e Pikachu e del loro arrivo in una piccola cittadina in riva al mare dove li attendono una serie di peculiari personaggi: una giovane atleta, un bugiardo compulsivo, un timido ricercatore, una vecchietta un po’ scontrosa e una ragazzina che custodisce un grande segreto.

Una volta all’anno, gli abitanti del villaggio si riuniscono per rendere omaggio al Pokémon leggendario Lugia perché continui a far soffiare il vento che salvò la città dalla rovina tanti anni fa. Questa festa è caratterizzata da una gara di cattura di Pokémon e dalla cerimonia legata alla maestosa fiamma accesa per invocare Lugia. Una serie di incidenti mette però a serio rischio non solo la festa, ma anche la cittadina stessa insieme a tutti i suoi abitanti e ai Pokémon che vi dimorano. E il coraggio di Ash e Pikachu da solo questa volta non basterà a mettere tutti in salvo. Riusciranno gli abitanti della città a superare le loro divergenze e a unire le forze per salvarla, oppure si daranno per vinti?

Il film, che ha debuttato in Giappone il 13 luglio scorso, arriverà nelle sale statunitensi il prossimo 24 novembre, mentre, al momento, non si hanno ancora notizie di una data di uscita italiana.