Un drastico cambio nella origin story di Loki!

Loki è uno dei personaggi più amati del Marvel Cinematic Universe, passando nei suoi 8 anni di onorata carriera da villain a eroe che si sacrifica in Avengers: Infinity War. Nonostante la sua redenzione finale, Loki sarà comunque ricordato come un cattivo, soprattutto per l’attacco a New York del primo Avengers.

Ma adesso, il sito ufficiale della Marvel ci svela che non tutte quelle decisioni erano farina del suo sacco. Una larga parte della trama di Avengers ruotava attorno al dio asgardiano che controllava le menti di Occhio di Falco e altre persone attraverso lo scettro che Thanos gli aveva dato e che (SPOILER) si è rivelato essere la Gemma della Mente. Beh, pare che quello stesso scettro stesse (leggendo questa parte ho perso la dentiera) controllando anche Loki.

Marvel.com ce lo conferma nella pagina “Loki on Screen” che potete consultare cliccando qui!

Arrivando al Santuario attraverso un wormhole causato dal Bifrost, Loki incontrò l’Altro, regnante dell’antica razza di extraterrestri i Chitauri, e Thanos. Offrendo al Dio dell’Inganno il dominio sul reame preferito dal fratello, la Terra, Thanos reclamò in cambio il Tesseract. Donatogli uno Scettro che agiva come un dispositivo di controllo della mente, Loki sarebbe stato in grado di influenzare gli altri.

Non era a conoscenza però, che lo Scettro stava influenzando anche lui, alimentando il suo odio nei confronti di suo fratello Thor e degli abitanti della Terra.

Loki ha fatto riferimento a questo suo trascorso in The Avengers, come fatto notare da rhowena, un utente di Reddit, in questa battuta:

“Ricordo un’ombra. Una vita all’ombra della tua grandezza. Ricordo che tu mi hai scaraventato nell’abisso. Io che ero e dovrei essere re.”

Adesso bisogna solo vedere se questo cambiamento nella origin story dell’antiinfiammatorio più amato del Marvel Cinematic Universe avrà qualche ripercussione sulla trama di Avengers: Endgame o se è solo un cambio di direzione caramelloso dovuto alla nuova gestione Disney!

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Spider-Man: un Nuovo Universo – I fan vogliono lo Spider-Man giapponese!

Spider-Man: un Nuovo Universo è stato insapettatamente acclamato dai fan del Ragno come uno dei migliori adattamenti del Ragno su grande schermo (e se volete sapere perché potete leggere la nostra recensione qui!)

Adesso gli Spider-Fan vogliono qualcosa in più e più precisamente vogliono lo Spider-Man della serie televisiva giapponese degli anni ’70, Takuya Yamashiro, e il suo robot gigante trasformabile, Leopardon!

Recentemente, infatti, una “campagna online” sta chiedendo al team dietro Into the Spider-Verse di portare questa versione dell’Uomo Ragno (già apparsa peraltro nel crossover a fumetti Spider-Verse) nel franchise.

Saranno accontentati? Phil Lord, uno dei produttori (nonché sceneggiatore) del film, ha notato la richiesta e ha dettato le sue condizioni su Twitter!

“Lo farò (inserirò lo Spider-Man giapponese nel sequel) SE passeremo i 200 M nel mercato nord-americano. Ci state?

Nel momento in cui scrivo il film è a 117 M. Ce la farà l’eroe nipponico ad apparire nel sequel di Spider-Man: un Nuovo Universo?

Captain America: Civil War – Uno spettacolare dietro le quinte!

Sono trascorsi quasi tre anni dall’uscita di Captain America: Civil War, ma l’ultimo film della trilogia del Capitano continua ancora a far parlare di sé! Dopo l’articolo che vi abbiamo proposto l’altro giorno su un possibile collegamento con Avengers: Infinity War, oggi è spuntato sul web un interessante backstage.

James Young, stunt di Robert Downey Jr. in Civil War e collaboratore di lunga data dei Marvel Studios, ha infatti condiviso sul suo profilo Instagram il dietro le quinte dell’epico combattimento tra Capitan America e Iron Man!

“Flashback a quando @jspider (Jackson Spidell, stuntman di Chris Evans, Capitan America, n.d.a.) mi ha spiegato perché non devo toccare i suoi cupcake. Un grande momento per una grande squadra su un grande film”

#flashbackfriday #stunts #civilwar #marvel

“Venerdì, ho impostato una sveglia, 1 minuto”. Quando riposi i tuoi occhi per un momento… grazie ragazzi”

#flashbackfriday #stunts #marvel #civilwar#ironman #fightwiththeflu

In questa foto vediamo anche lo stuntman di Anthony Mackie (Falcon), Aaron Toney e dagli hashtag… beh, pare che lo stuntman del nostro uomo d’acciaio fosse influenzato e avesse bisogno di un riposino!

E insomma, che ne pensate della spettacolare coreografia dietro una delle scene più importanti di Captain America: Civil War? Fatecelo sapere con un commento e “mipiacciate” la nostra pagina Facebook Geek-o!

Avengers: Endgame, le prove che abbiamo sui viaggi temporali

Dietro il trailer di Avengers: Endgame c’è un sacco di mistero, ma tutto sembra portare alla vecchia ipotesi del viaggio nel tempo. Dopo una lunghissima attesa, i Marvel Studios hanno finalmente rilasciato il trailer di Avengers 4 dando così ai fan una prima occhiata all’apice di questi 10 anni di MCU. Il rilascio del trailer era stato annunciato ma non era mai stato confermato con una data precisa, potendo contare sull’effetto sorpresa sia per l’uscita sia per i toni cupi.
Anche senza alcun precedente marketing, Marvel si è lasciata “sfuggire” alcune foto e anche diverse “voci di corridoio” che hanno contribuito a fornire molte prove a sostegno della teoria che in Avengers: Endgame ci saranno viaggi nel tempo.

Gli scatti durante le riprese hanno mostrato una ricostruzione della Battaglia di New York da The Avengers, con Robert Downey Jr. che indossava la stessa maglietta dei Black Sabbath, Chris Evans nel costume originale di Captain America, e Chris Hemsworth con ancora i lunghi capelli biondi di Thor. Tutto questo potrebbe facilmente servire per un flashback o l’uso della tecnologia Binary Augmented Retro-Framing (BARF) introdotta in Captain America: Civil War. Ma sono state le foto rilasciate su Ant-Man (Paul Rudd) che ci hanno fatto pensare ancora di più ai viaggi temporali.
Ci sono state indiscrezioni sulla teoria del viaggio nel tempo in Avengers 4 anche per questioni di casting. Emma Fuhrmann si è unita al cast in segreto e si dice che interpreti una versione più vecchia della figlia di Ant-Man, Cassie Lang. Alcuni pensavano che ciò potesse essere spiegato attraverso un salto temporale, ma il trailer di Avengers: Endgame non mostra salti temporali di nessun tipo. Se la Fuhrmann è realmente una vecchia Cassie Lang, allora significherebbe che gli eroi viaggeranno non solo indietro nel tempo, ma anche nel futuro.

La prova più importante sulla teoria dei viaggio nel tempo è arrivata in una linea di dialogo durante Ant-Man e Wasp, in una scena dei crediti finali. Janet van Dyne dice a Scott di fare attenzione ai “Vortici temporali” quando entrerà nel Reame Quantico. Una volta entrato ed essere rimasto bloccato nel regno quantico per colpa dello schiocco di Thanos che uccide Janet, Hank Pym e Hope van Dyne, l’unico pensiero logico è che questi vortici siano per lui l’unica via d’uscita. E, anche se il trailer di Avengers: Endgame non mostra gli eroi in un momento diverso dal presente della pellicola (nel passato o nel futuro per intenderci), riprende l’ipotesi del viaggio nel tempo in più di un’occasione.


FILMATI D’ARCHIVIO DI ANT-MAN


CREDIT: MARVEL STUDIOS

Nella scena finale del trailer di Avengers 4 ci vengono mostrati Captain America e Vedova Nera (Scarlett Johansson) intenti a guardare dei filmati di una telecamera di sicurezza del quartier generale degli Avengers. Le telecamere mostrano che Ant-Man è effettivamente fuggito dal Reame Quantico e ora si trova all’esterno della base operativa per “vedere se c’è rimasto qualcuno dentro”. Dice “Ciao, c’è qualcuno in casa? Sono Scott Lang. Ci siamo incontrati qualche anno fa all’aeroporto, in Germania, quando sono diventato enorme”. Quando i due vedono sullo schermo la clip, Cap chiede immediatamente “È un vecchio messaggio ?”, a cui Vedova Nera risponde dicendo “È la porta principale“. A prima vista sembra quindi essere una trasmissione in tempo reale ma ad un occhio più attento risulta tutto il contrario.

Nella parte in alto a sinistra del filmato, vi è un contrassegno che lo indica come “d’archivio”, il che significa che questo video non proviene da un feed live. Ciò indicherebbe che questa situazione è accaduta in un momento passato, ma che continua a ripetersi nel presente anche nel momento in cui Cap e Vedova Nera guardano il filmato. Ma, se così fosse, allora come mai nessuno era li per farlo entrare? E perché né Cap e neppure la Vedova Nera ne erano a conoscenza? Bene, alcuni fan particolarmente attenti potrebbero aver individuato il numero 1983 vicino all’archivio, ma la colorazione e la distanza lo rendono difficile da confermare. Se è il 1983, questo potrebbe significare che il video archiviato risale all’anno 1983.

Se questo video mostra che Ant-Man non solo è fuggito dal Reame Quantico, ma che era presente nel passato, allora i Vendicatori sapevano già che Ant-Man ha già viaggiato nel tempo. Potenzialmente, Scott potrebbe aver portato questo video alla attenzione generale nel tentativo di dimostrare ciò che ha fatto. Non solo questo spiega quindi le risposte di Cap e Vedova Nera, ma mostra loro anche un potenziale percorso verso la vittoria contro Thanos.

Le riprese di Black Widow cominceranno in primavera in… Italia?

Il Saviglianese, celebre settimanale d’informazione di Savigliano, comune in provincia di Cuneo, ha riportato nell’edizione di stamani che, nei mesi di aprile-maggio 2019, una grande produzione hollywoodiana, facente capo ai Marvel Studios, dovrebbe girare alcune importanti sequenze nel Castello di Racconigi, altro comune della zona.


Un regista della produzione sarebbe già stato in città per un sopralluogo e al Castello risulterebbe una richiesta di disponibilità da parte di Eagle Pictures, società cinematografica italiana che, probabilmente, farà da mediatrice alla società americana nel Bel Paese per la produzione di questa pellicola.
Speculazioni vorrebbero che il film in questione sia il già annunciato Black Widow, film solista sulla super spia interpretata in Avengers da Scarlett Johansson, anche se i rumors a proposito di scene ambientate durante l’Attentato di Sarajevo, casus belli della prima Guerra Mondiale, ci rendono molto perplessi al riguardo.

Analisi del trailer di Avenengers: Endgame

Finalmente, dopo una lunga attesa, ieri, venerdì 7 dicembre 2018, i Marvel Studios hanno deciso di farci assaporare un pezzo di film, rilasciando l’attesissimo trailer di Avengers 4, o dovrei dire Avengers: Endgame.

Sì, finalmente è stato rivelato anche il titolo del film e pare proprio che alcuni fan fossero riusciti ad indovinare il nome del titolo ancora mesi fa, dopo la pubblicazione di un tweet da parte dei fratelli Russo.

Come possiamo vedere, ancora il 19 settembre, un fan aveva teorizzato la presenza della scritta ENDGAME all’interno di una criptica foto condivisa dall’account Twitter del fratelli Russo.

Ma passiamo ora alla vera e propria analisi di questo trailer che ha mandato in visibilio tutti i fan del Marvel Cinematic Universe.

Il trailer si apre con Tony Stark, sopravvissuto all’attacco su Titano intento a registrare un ultimo videomessaggio per salutare Pepper Potts qualora dovessero ritrovarlo morto. La scena è estremamente drammatica poiché il cibo e l’acqua, che aveva a disposizione in quella che sembra essere una nave spaziale, sono terminati da 4 giorni mentre l’ossigeno la mattina seguente.

Grazie ad un’inquadratura dello spazio aperto, possiamo renderci conto che la navetta in cui Tony sta viaggiando è la Benatar (appartenuta ai Guardiani della Galassia ormai morti). Probabilmente è in compagnia di Nebula, anch’essa sopravvissuta allo schiocco di dita di Thanos, ma rimossa dalla scena in post produzione, per rendere il tutto più drammatico e trasmettere allo spettatore un senso di abbandono e solitudine. Possiamo infatti notare che è presente una seconda postazione di comando nella navetta e sono sicuro che nel film ci sarà Nebula ad utilizzarlo. Essendo gli unici due personaggi sopravvissuti sul pianeta Titano, avrebbe più senso se mettessero insieme le loro forza, fare gioco di squadra e cercare di ritornare vivi sulla Terra.

Viene introdotto il logo dei Marvel Studios che si dissolve come fosse una vittima dello schiocco di dita di Thanos.

Vediamo ora l’armatura di Thanos impiantata su di un palo, riferimento al sesto capitolo del fumetto Infinity Gauntlet in cui il titano pazzo crea uno spaventapasseri con la sua armatura. Armatura di cui non ha più bisogno perché ora è riuscito a raggiungere la pace interiore e non gli resta che ammirare il paesaggio di Titano finalmente ricco di vegetazione.

Nella base degli Avengers troviamo Steve Rogers piangere la scomparsa dei suoi compagni;

Bruce Banner anch’egli afflitto per la scomparsa dei suoi colleghi; Una lista degli eroi scomparsi, ci mostra che Scott Lang alias Ant-Man, è creduto morto vista la sua scomparsa. Il che mi fa pensare che gli Avengers siano all’oscuro della missione che stava cercando di portare a termine con Hank Pym, Hope van Dyne e Janet van Dyne, perciò ignari del fatto che sia rimasto intrappolato all’interno del Regno Quantico.

Una breve occhiata a Thor ci fa intendere che sia stato rinchiuso in una stanza, forse una prigione;

Nebula sembra essere in una navetta, molto probabilmente la stessa in cui trova anche Tony.

Il vero colpo di scena però si verifica quando ci mostrano Clint Barton che, dopo l’assenza in Infinity War ha preso l’identità di Ronin, abbandonando così quella di Occhio di Falco.

A questo punto Natasha Romanoff interroga Steve sulle ipotetica riuscita del piano e Cap risponde che deve funzionare per forza perché altrimenti non avrebbe altre idee. Non penso si riferiscano allo scontro finale vista l’assenza di altri personaggi nella scena. Mi aspetto più che altro che sia un piano per salvare qualcuno degli eroi scomparsi.

Compare finalmente il logo degli Avengers rivelando così a tutto il mondo il titolo del film, rimasto finora segreto. Il titolo è Avengers: Endgame.

Perché l’hai fatto?
Siamo a fine partita ora.
Why did you that?
We’re in the endgame now.

Come possiamo vedere nelle due clip prese dal film Avengers: Infinity War, Iron Man chiede a Doctor Strange come mai ha consegnato la Gemma del Tempo a Thanos e lui risponde che ora sono a fine partita. Nel doppiaggio inglese, “fine partita” equivale ad endgame. È una semplice casualità oppure era tutto un piano architettato dai fratelli Russo per far rivelare al Mago Supremo il titolo del film un anno prima?

Come ultima scena, vediamo l’arrivo di Scott Lang alla base degli Avengers. Questo implica che sia riuscito ad uscire dal Regno Quantico (probabilmente attraverso un Vortice del Tempo), ma la domanda sorge spontanea: è ritornato nella dimensione che conosciamo noi oppure in un universo parallelo?

Concludendo, il trailer ci fornisce la data di distribuzione nelle sale cinematografiche italiane: il 24 aprile 2019.

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